frittole e ziringole ... uno dei primi ricordi legati alla cucina e a nonna maria; una passione che inizia in un piccolo paese dei nebrodi, Montalbano Elicona, posto tra la grande montagna, l'Etna, e le sette sorelle, le Isole Eolie, di cui si gode uno spettacolo meraviglioso, con la sua cucina contadina e che continua a Messina col suo meraviglioso Stretto e la sua cucina marinara.

Tutto inizia dalla grande cucina da lavoro della nonna,la piccola finestrella che si affaccia sulla vallata dell'elicona con i suoi noccioleti (che hanno dato tanta ricchezza a un piccolo paese come Montalbano e oggi in gran parte abbandonati), in lontananza 'polverello'...; la cucina con le sue mattonelle bianche e azzurre, i fuochi da cottura a legna con i loro cerchi concentrici in ferro, il forno a legna con lo sportellino piccolo laterale che grazie 'a lumiricchia consentiva di controllare la cottura, le pentole di rame appese ai muri di tutte le misure ... fino a quella gigantesca per fare le conserva di pomodoro, la madia per impastare il pane e le tavole di legno appoggiate sui ferri per far riposare il pane, i lunghi bastoni appesi al tetto con delle corde a cui venivano appesi salami, lardo, buccuragliu; 'u baganu dove venivano lavorati i meravigliosi biscotti pasquali: 'nevurette, biscotti a cimino, al vino, al latte, cullure, ciambelle.

C'era ancora l'armadio con la rete dove venivano conservati i formaggi ... pecorino, provole, ricotta infornata.

Questa cucina era il regno di nonna maria, per ogni attività lei era il maestro d'orchestra, lei dirigeva, organizzava il lavoro per tutti quelli che la supportavano nei momenti importanti.

E anche noi bambini avevamo un ruolo!

Io e mio cugino Pippo consegnavamo queste meraviglie e in cambio ci venivano date caramelle, cioccolattini, ma anche soldi, cinque ... dieci lire, e noi a fine giornata dividevamo felici!!!

domenica 22 gennaio 2012

Polenta e fagioli.

Ingredienti: farina di mais, fagioli, acqua, sale, olio di oliva.



Cuociamo i fagioli in acqua salata.

Facciamo bollire l'acqua salata in una pentola possibilmente di rame.

Quando l'acqua bolle aggiungiamoci poco a poco la farina e giriamo in continuazione con una frusta.
Quando avrà raggiunto la giusta consistenza togliamo la pentola da fuoco.

Mettiamo la polenta nei piatti e condiamo con i fagioli lessati.

Agnello con capperi e carciofi. (spaghetti)



Ingredienti: agnello tagliato a spezzatino, capperi, carciofi, aglio, cipolla, farina, vino bianco, sale, pepe macinato, origano e olio di oliva.

Soffriggiamo l'glio e la cipolla nell'olio di oliva.
Infariniamo l'agnello e aggiungiamolo al soffritto.

Dopo qualche minuto sfumiamo con il vino bianco e aggiungiamo qualche cucchiaio di passata di pomodoro.

Uniamo qualche cucchiaio di acqua e continuiamo la cottura a fuoco lento.
Nel frattempo puliamo i carciofi, tagliamoli a fettine e mettiamoli in acqua e limone per non farli annerire.
  
Uniamo i carciofi,  i capperi e l'origano alla carne e completiamo la cottura.

E di questi spaghetti con il sughetto ... vogliamo parlarne!!!

domenica 15 gennaio 2012

Pane e ziringole.

Quante sere trascorse attorno al braciere ... ad arrostire le fette di pane ... vero, di frumento di "losi" (terre forti diceva mio nonno)! Il profumo aleggiava per tutta la stanza!! E poi l'imbottitura con una bella fette di ziringole ... e vai!!!

Polenta con ziringole.

Ingredienti: farina di granturco, sale, acqua, ziringole.

Portiamo ad ebollizione l'acqua salata.

Aggiungiamo lentamente la farina a pioggia e contemporaneamente giriamo costantemente utilizzando una frusta.

Facciamo cuocere per circa trenta minuti continuando a girare con un cucchiaio di legno.

Nel frattempo mettiamo nei piatti le ziringole tagliate a dadini.

Versiamo la polenta calda nei piatti e aspettiamo un paio di minuti in modo che le ziringole possano sciogliersi.

Agnello al profumo del mediterraneo (finocchietto selvatico e buccette di mandarino).




Ingredienti: agnello, cipolla, aglio, finocchietto selvatico, buccette di mandarino, vino rosso, olio di oliva, sale e pepe.

Soffriggiamo in un tegame i pezzi di agnello da ambo i lati, con l'olio di oliva.

Insaporiamo con sale e pepe fresco macinato.

Dopo qualche minuto sfumiamo l'agnello con vino rosso.

Dopo averlo fatto evaporare aggiungiamo il finocchietto selvatico e le buccette di mandarino.

Aggiungiamo un poco di acqua calda e completiamo la cottura facendo attenzione che non si asciughi.




Cavolfiore stufato al pomodoro (Pasta).


Ingredienti: cavolfiore, aglio, passata di pomodoro, pecorino grattugiato, sale, pepe macinato, olio di oliva.

Puliamo e laviamo il cavolfiore.
Soffriggiamolo in un tegame con uno spicchietto d'aglio e olio di oliva.
Insaporiamo con il sale e il pepe macinato fresco.
Dopo qualche minuto abbassiamo il gas, scuotiamo il tegame per evitare che il cavolfiore si attacchi al fondo e mettiamo il coperchio in modo che possa iniziare la cottura con il proprio vapore.
Trascorsi circa dieci minuti aggiungiamo la passata di pomodoro.
e completiamo la cottura.

Ottimo caldo con una spolverata di pecorino grattugiato.


Si tratta di uno squisitto condimento per la pasta.
Cuciniamo la pasta al dente in acqua salata e dopo averla scolata rimettiamola sul fuoco insieme al sugo di cavolfiore.

Facciamo insaporire per qualche minuto e tolta dal fuoco aggiungiamo il pecorino grattugiato.

giovedì 22 dicembre 2011

Frittata di ricotta e pomodori secchi.





Ingredienti: uova, ricotta fresca, cannella, pomodori secchi, origano, mollica, pecorino stagionato, sale, pepe e olio di oliva.

Sbattiamo le uova con il sale e il pepe macinato fresco.

Aggiungiamo la ricotta fresca, il pangrattato tostato e i pomodori secchi a pezzetti.

Profumiamo con la cannella, l'origano e il pecorino stagionato grattugiato.

Riscaldiamo l'olio in una padella e uniamo il composto.

Friggiamo la frittata da ambo i lati e mangiamola calda.